Covid-19 nel destra Po, destra Secchia

I dati dei contagi e della mortalità nella zona di competenza della nostra associazione volontari di Protezione Civile, “Terre dei Gonzaga”

Fin dall’inizio dell’epidemia sul suolo nazionale, divenuta poi pandemia a livello globale, ci siamo attivati per seguire l’andamento dei contagi nel nostro territorio che comprende i seguenti Comuni della provincia di Mantova:

Tali dati si riferiscono alla data del 21 Luglio 2020, e derivano dalla consultazione di diversi documenti online, tra cui:

Protezione Civile Covid 19 Italia -Monitoraggio della situazione

covstat.it – Indicatore rischio locale

piersoft.it – focus decessi

Bollettini periodici della Prefettura di Mantova inviati alle amministrazioni comunali

Tabelle e grafici di diffusione del contagio

I dati e le tabelle qui riportate appartengono a questo foglio di calcolo Contagi dx Po, dx Secchia in cui, settimanalmente dal 9 Marzo 2020, sono riportati i dati dei contagi, ufficializzati dai bollettini della Prefettura di Mantova.

L’andamento dei contagi nel destraPo, destra Secchia

Si consideri che il numero degli abitanti* dei diversi Comuni è stato inserito ad inizio epidemia e può essere leggermente cambiato per i flussi demografici non ancora aggiornati sui siti istituzionali.

Nell’immagine successiva si sintetizza nel grafico la percentuale di contagiati riferita alla popolazione di ciascun Comune, alla media del destra Po, destra Secchia e, con la stessa modalità, i dati riferiti all’intera provincia di Mantova e della regione Lombardia.

Dati di mortalità

I dati di mortalità sono difficili da estrapolare rispetto ai conteggi globali comunicati dalle istituzioni.
Nonostante, si possono mettere a confronto i dati degli anni precedenti con quelli attuali, confrontando i periodi di riferimento.

Innanzi tutto, dai numeri riportati da uno dei siti citati sopra, dal 20 Febbraio al 31 Marzo degli anni 2019 (giallo) e 2020 (rosso) c’è una differenza significativa a livello nazionale: circa il 27% in più di decessi.

N.B. Questi dati si riferiscono a tutti i decessi, non specificati per quale causa (Covid – non Covid)

Nella regione Lombardia troviamo questi dati:

che corrispondono al 57% in più dell’anno precedente.

Selezionando i vari Comuni della provincia di Mantova che ci interessano, troviamo questi valori: per il 2019 (in giallo) e per il 2020 (in rosso):

la cui differenza sul totale è di circa il 50% in più.
Anche in questo caso i decessi sono quelli totali e non per sola causa Covid-19.

Rischio locale

La provincia di MN ha avuto in settimana 4,12 nuovi contagli ogni 100.000 abitanti

I due paragrafi precedenti si riferiscono allo storico della diffusione di Covid-19 e dei suoi esiti.
Ma a che punto siamo nella lotta all’epidemia nella nostra zona?
Nell’immagine sopra, catturata il giorno 21/07/2020, si evince che negli ultimi sette giorni nella provincia di Mantova, si è registrato un indice di 4,12 nuovi contagi ogni 100.000 abitanti che, moltiplicati per il numero degli abitanti della provincia (412.000 circa) sono 17. (La settimana scorsa era molto più alto, indice intorno al 20 per i focolai nei macelli).
Nella nostra zona, destra Po, destra Secchia nelle ultime settimane, ovvero dal 5 Maggio, ne abbiamo avuti non più di 3 alla settimana (quest’ultima settimana, zero) che, in rapporto al numero di abitanti, 33.500 circa, rimandano un indice al massimo di 0,9 fino allo 0 attuale di rischio locale.

Conclusioni

Come si evince dall’analisi, la nostra zona ha subito inizialmente un forte impatto epidemico con percentuali vicine a quelle regionali e provinciali, tra i più alti della nazione.
Il numero dei decessi è stato importante, specialmente nelle Residenze Sanitarie Assistenziali.
La popolazione ha però reagito coscientemente applicando le regole di igiene e distanziamento azzerando, o quasi, la diffusione dei contagi nei nostri Comuni.
Le Amministrazioni, peraltro, hanno informato e supportato la cittadinanza con interventi adeguati e immediati.


Raccomandazioni

I dati per noi sono incoraggianti, ma…
Attenzione a non abbassare la guardia:
-potrebbero esserci concittadini asintomatici ed innescare nuovi focolai;
-molti concittadini ormai escono dai confini provinciali e regionali e potrebbero contagiarsi, importando il virus da altre zone;
-potrebbero arrivare, per lo stesso motivo di mobilità, persone contagiate e/o asintomatiche da fuori provincia o regione.
Si raccomanda ancora massima cautela nel mantenere il distanziamento sociale e le norme igieniche consigliate dalle istituzioni sanitarie: uso di mascherine nei luoghi chiusi, lavaggio e disinfezione frequente delle mani.
Come abbiamo potuto constatare dai media, dalle ultime settimane c’è un certo aumento di nuovi casi e focolai sul territorio nazionale, il virus è molto subdolo e ancora molto pericoloso.

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